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La teoria del tutto. Origine e destino dell'universo

Se riuscissimo a scoprire una teoria completa e unificata del cosmo, potremmo giungere a conoscere il pensiero di Dio. Un viaggio intellettuale nell'analisi della storia dell'universo.

Come ha avuto origine il cosmo?
Qual è il destino che lo attende? Fino agli anni Venti del secolo scorso, queste domande erano di competenza della religione o della filosofia. Ma in seguito alla scoperta di Hubble del moto di allontanamento delle galassie - e, quindi, del fatto che l'universo si sta espandendo - è diventato possibile affrontare questi problemi da un punto di vista propriamente scientifico: se il cosmo si espande, infatti, dev'esserci stato un momento in cui questa espansione ha avuto inizio, un big bang su cui possiamo interrogarci con gli strumenti e i metodi della scienza. Prendendo spunto da una serie di lezioni tenute a Cambridge, Stephen Hawking ci guida in un viaggio che - a partire dalla cosmologia di Aristotele attraverso le teorie di Copernico, di Newton e di Einstein - giunge fino alle ultime frontiere della fisica contemporanea: i diversi modelli esplicativi del big bang e i punti problematici della sua interpretazione classica, i primi stadi della vita dell'universo e le possibili alternative per il suo futuro sviluppo, la formazione delle galassie, la morte delle stelle e le singolarità dei buchi neri, la freccia del tempo nella sua triplice valenza psicologica, termodinamica e cosmologica, i limiti della teoria della relatività generale e la proposta della condizione dell'assenza di confini. Coniugando come sempre profondità e chiarezza, originalità concettuale e potenza divulgativa, Hawking prefigura in queste pagine l'affascinante compito che attende la scienza nei prossimi anni: la ricerca di una teoria completa e unificata del cosmo, di una teoria del Tutto che ci permetta di interrogarci sul fine ultimo della creazione.

"Se riuscissimo a scoprire una teoria completa potremmo chiederci perchè l'universo esiste. E, se trovassimo la risposta a quest'ultima domanda, decreteremmo il definitivo trionfo della ragione umana, giungendo a conoscere il pensiero stesso di Dio."

Indice - Sommario
Idee sull'universo
L'universo in espansione
I buchi neri
I buchi neri non sono poi così neri
L'origine e il destino dell'universo
La direzione del tempo
La teoria del tutto
Indice analitico



Dettagli
Titolo: La teoria del tutto Origine e destino dell'universo
Autore: Stephen Hawking
Casa editrice: Rizzoli
Genere: Astronomia/Scienza
Anno di pubblicazione: 2004
Pagine: 176
EAN: 9788817003414
La teoria del tutto Origine e destino dell'universo - Stephen Hawking

La teoria del tutto Origine e destino dell'universo
di Stephen Hawking (Rizzoli, 2004)



 
Commenti (9)
la teoria della relatività è dimostrazione matematica per assurdo e non è fisica
9 Domenica 01 Marzo 2015 14:08
vincenzo russo
I matematici hanno rovinato la fisica con congetture che sono in realtà dimostrazioni per assurdo, di ciò che non può esistere perché non è costruibile. Poi le chiamano paradossi e provano a dimostrarle vere. Queste congetture sono invece antinomie, ovvero contraddizioni irrisolvibili. I paradossi sono invece sistemi matematici con assioma diversi ma coerenti ciascuno nel proprio sistema. Pertanto i paradossi non sono assurdità non costruibili in assoluto, ma sono modelli separati e disgiunti tra loro, che non si contraddicono affatto, essendo tutti costruiti con numeri immaginari in sistema separati. Infatti esistono diverse geometrie e diverse matematiche tutte coerenti a se stanti e quindi non contraddittorie Tra loro, perché sono tutte solo ipotesi immaginarie.
Nessuna di loro è il vero modello della vera realtà dell'ESSERE MENTALE.
Non esistono quindi buchi neri, multi versi, stelle esotiche che superino il principio di esclusione di Pauli e lo stato di plasma degenere, non esiste il bosone di Higgs e non sono possibili i viaggi nel tempo.
La fisica della relatività è matematica travisata in eventi materiali, che dimostra invece per assurdo, proprio tutto ciò che la materia non può fare, (raggiungere o addirittura superare la velocità dell’informazione luminosa, contrarsi all’infinito e simili panzane). Certo coi numeri si può fare anche ciò che la scienza e l’osservazione negano possibile. Le super nove esplodono, le stelle di neutroni dissipano l’energia gravitale in velocità di rotazione e calore, ma i matematici aggiungono gravità contro le evidenze e s’inventano singolarità inesistenti e impossibili.
Le loro sono invece dimostrazioni per assurdo proprio di ciò che non può accadere alla materia.
Vincenzo RUSSO iltachione@alice.it ; www.webalice.it/iltachione .
comunicato
8 Martedì 18 Dicembre 2012 11:00
vincenzo russo
Dal sito “IL TACHIONE IL DITO DI DIO”.
Nessuna fine del mondo sta per avvenire!
Il 21/12/12 ha inizio una nuova conoscenza, per una nuova era.
Il 21/12/12 verrà aggiornato e completato il sito: http://www.webalice.it/iltachione .

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trovata la teoria unificata
7 Martedì 03 Aprile 2012 19:52
vincenzo russo
Alla scienza moderna risulta sempre più evidente che l’Universo trasmette dal vuoto quantistico e indeterminato di Heisenberg ,pensieri e non materia, energia mentale e non energia fisica.
Manca solo il coraggio di ammetterlo ,mediante la giusta teoria unificata dell’Universo fisico e Mentale.
Da un gas di numeri ordinali continui,(la polvere di Cantor), emergono per emissione d’intermittenza quantistica, frattali di numeri cardinali quantizzati,(insiemi transfiniti), che sembrano esistere ai sensi come manifestazioni materiali di massa,spin e carica elettrica.
La scienza procede a scatti e non linearmente. Ora molti sono vicini alla verità ma gli manca una teoria esplicita ,che spieghi in modo unitario e nuovo tutte le risultanze strane della fisica quantistica,(es.l'azione a distanza,la modifica di significato dell'esperimento ,secondo le manipolazioni mentali nascoste dallo sperimentatore con artifici tecnici ,che i fotoni generati in coppia mostrano di continuare a conoscere e sventare. Ovvero i fotoni pur essendo separati e distanti tra loro nello spazio tempo visibile ,continuano a conoscere ogni variazione di stato del compagno di coppia nello spazio invisibile della loro reciproca comunicazione mentale).
Si può credere per questo che i fotoni ragionino e siano dotati di pensiero? Evidentemente no. Quindi essi eseguono i pensieri dell'Universo concordati con quelli dello sperimentatore osservatore.
Gli scienziati più famosi ipotizzano valori mentali oltre il Big Bang ,ma non sanno come spiegarli perché la fisica e la matematica cessano la loro funzione investigatrice laddove cessa lo stato ” fisico “ di energia visibile ed inizia una presenza di valori virtuali .
Solo per questo motivo i fisici si dichiarano incompetenti. Infatti loro studiano il visibile tangibile e non osano spingersi nell'invisibile mondo mentale di fondo, per evitare critiche violente .
Leggi il seguito sul sito : www.webalice.it/iltachione
sui neutrini più veloci della luce
6 Sabato 15 Ottobre 2011 19:18
vincenzo russo
2 mail COMPLETA al CNR : come proposta di lavoro ai ricercatori.
Teoria unificata ,sineterica e tachionica : “ Il tachione il dito di Dio “.
Premesso che la mia teoria prevede che : non esiste un universo reale fuori dalla mente dell’osservatore, ma solo un Universo virtuale incluso in essa:

In merito ai neutrini che viaggiano più veloci della luce.
La mia teoria unificata dell’universo fisico e mentale: Il tachione il dito di Dio ,disponibile sulla pagina web http://www.webalice.it/iltachione , prevede quanto segue:
La vera velocità della luce si potrebbe ”determinare” solo nel vuoto assoluto dove sarebbe addirittura infinita, così come fu per un istante nella fase inflazionaria del Big Bang .
Quella raggiunta dai neutrini nell’esperimento del CERN è superiore solo a quella della luce attuale ,perché i neutrini interagiscono molto meno ,con l’energia diffusa nello spazio tempo luminale.
In pratica i neutrini viaggiano come se fossero in un vuoto più rarefatto di quello intergalattico ,trovandosi in uno stato di temperatura inferiore ai tre gradi K della radiazione residuata dal Big Bang.
Sono la cenere freddissima, delle reazioni nucleari stellari .Sono più entropici ed agiscono in modo antientropico. Ovvero perdono ulteriore massa ,(calore), per divenire tachinici.
Sono neutri alla carica elettrica di calore ,residuata nello spazio tempo intergalattico e alla carica barionica degli elementi materiali e dell’atmosfera ,che è composta di alcuni di essi elementi.
Viaggiano nell’energia oscura come materia oscura,(leggi energia fredda e materia fredda). Viaggiano cioè stando già fermi e presenti in ogni luogo dello spazio tempo. Ovvero sono quasi nello stato di quiete assoluta
che precedette il Big Bang e quindi esistono maggiormente approssimati presso il centro dell’Universo .
Ciò equivale a dire che senza muoversi sono quasi presso ogni ente particella elementare esistente ,così come se viaggiassero a velocità quasi tachionica,(istantanea).
Essendo maggiormente prossimi a 0 gradi K sono quasi fuori dallo spazio tempo in una dimensione quasi di Planck ,ovvero maggiormente vicina ad essere a spaziale e a temporale .
Il tempo misurato dal CERN è dunque quello necessario a rilevarli cerebralmente. Ovvero è il tempo che occorre alla mente per indicarli partiti dal Cern e giunti al gran Sasso strumentalmente. Sono tachini materiali,letti dai tachioni mentali ,come loro casi particolari. Non sono quasi più un moto fisico ma sono quasi un moto mentale puro ed istantaneo ,anche nelle misure fisiche. Convergono alla conoscenza istantanea della mente come cosa già nota nel software della memoria mentale.
La loro informazione giunge alla mente alcuni istanti prima dell’informazione cerebrale luminosa e restano invisibili. La luce rimane però la velocità limite del visibile e non modifica la teoria della relatività.
I neutrini sono invece la velocità maggiormente approssimata alla velocità mentale istantanea, convergendo nella memoria a riposo del software.
I fotoni viaggiando invece nello spazio tempo visibile ,che è meno vicino a zero gradi K assoluti , interagiscono con la radiazione residua del Big Bang . Sono quindi un hardware visibile.
Pertanto i fotoni interagendo con l’energia di fondo ,anche negli spazi intergalattici rallentano rispetto ai neutrini, non potendo divenire superluminali in un Universo già illuminato da sé medesimi.
Per motivi identici e contrari gli elementi non possono superare la velocità della luce ,poiché diverrebbero troppo caldi, ossia tenderebbero ad avere una massa infinita, ovvero nulla.
L’infinito in atto ed il nulla in atto sono infatti solo approssimazioni della mente, alle proprie ipotesi ipotetico deduttive. Vale a dire che sono sistemi Coerenti ma FINTI ,costruiti con numeri immaginari.
Con ciò ci si approssima all’Essere che li pensa in se medesimo e non al nulla e all’infinito presunti erroneamente come veramente esistenti fuori dalla mente.
I neutrini viaggiano infatti nelle condizioni di un super conduttore più freddo dell’energia di fondo .
Infine tra il Cern ed il laboratorio del gran Sasso la luce,posta sulla stessa distanza in atmosfera ,interagirebbe anche con l’aria,ed è già noto che negli elementi chimici la luce rallenta.
Ora necessita che ai fisici si affianchino i filosofi ,per dipanare le incongruenze semantiche tra la relatività di Einstein e la fisica quantistica.
L’energia oscura e la materia oscura sono quindi tutta l’energia entropica di movimento già persa nello spazio tempo ,con tutta la velocità di fuga già spesa da ogni particella e fotone visibile.
Sono l’attuale buio del cielo stellato notturno. Sono il freddo o cenere del moto già speso dal Big Bang ad oggi.
Ovviamente sono ad un livello scalare inferiore ai tre gradi ancora posseduti dai fotoni visibili. Sono tachini fisici o cenere nucleare ,che convergono a tachioni mentali.
L’esperimento del Cern dimostra dunque che la fisica del visibile costruita con numeri immaginari,(cardinali pitagorici) converge a numeri continui mentali,(ordinali parmenidei).
La Mente invisibile include dunque l’Universo visibile. Non c’è Universo fuori dalla mente dell’osservatore.
Si l’esperimento del CERN veramente rivoluziona la conoscenza ontologica dell’esistente invisibile,essendo la dimostrazione della nuova semantica dell’Universo, ma non modifica la teoria della relatività del visibile.
“Semplicemente” la include nella teoria unificata tachionica ,come un suo caso particolare. Il mondo mentale invisibile, include il mondo cerebrale “visibile”,dell’apparenza “ fisica” virtuale.
Buona lettura da Vincenzo Russo filosofo neo eleatico pitagorico



Come appare dallo schema i neutrini compiono un tragitto più breve di spazio freddo e contratto, la luce deve seguire invece la curvatura terrestre alla temperatura dell’atmosfera .
In pratica raffreddandosi i neutrini accelerano perdendo massa. Si può anche dire si fermano presso ogni luogo spaziale barionico e bosonico.


In merito all'azione a distanza tra le particelle generate in coppia,la mia teoria prevede quanto segue:
Nella mente dell'osservatore ogni coppia di particelle generate ,consiste di una sola realtà immaginaria di spazio e luoghi di velocità istantanea, determinati dall'onda di pressione istantanea,(già completa e reciproca tra le due particelle ad ogn’istante successivo alla creazione di coppia),che corre tra le due particelle in moto,come se l'onda fosse un corpo rigido. Ovvero la MENTE segue costantemente entrambe le posizioni e ne tiene conto istantaneamente senza dover percorrere lo spazio immaginario in un tempo immaginario per riconoscerle presenti alla propria coscienza. L'osservazione cerebrale è invece fatta con i sensi e con gli strumenti e deve tener conto dell'ipotesi di spazio, di moto, di tempo e di percorrenza dello spazio da parte dell'informazione alla velocità propria,che può al massimo essere quella della luce.
La fisica quantistica ci porta dunque all'interpretazione istantanea mentale ,(l’invisibile memoria di software) e la fisica relativistica all'interpretazione sensoriale,(il visibile hardware).
In pratica ogni coppia di fotoni determina 300000 Km al secondo di spazio tempo comune,così come se ciascun fotone si spostasse a soli 150000 Km al secondo. L'onda di pressione si apre invece a 300000 Km al secondo di velocità complessiva. Pertanto nella Mente l’onda di pressione è istantanea ,perché è come se viaggiasse a oltre 600000 Km al secondo. L’informazione mentale è dunque tachionica mentre quella cerebrale va al massimo dalla velocità luminale fotonica, decadendo verso lo 0 assoluto, nelle dinamiche della materia in fisica ,chimica e biologia.
Ritardare le misurazioni per ingannare le particelle non influenza dunque la conoscenza completa dell’esperimento ,perché esso è già noto per intero allo sperimentatore, che lo conosce a velocità tachionica,fin dalla sua teorizzazione.
da Parmenide alla teoria unificata
5 Domenica 12 Giugno 2011 21:32
vincenzo russo
« … Orbene io ti dirò, e tu ascolta accuratamente il discorso, quali sono le vie di ricerca che sole sono da pensare: l'una che "è" e che non è possibile che non sia, e questo è il sentiero della Persuasione (infatti segue la Verità), l'altra che "non è" e che è necessario che non sia, e io ti dico che questo è un sentiero del tutto inaccessibile: infatti non potresti avere cognizione di ciò che non è (poiché non è possibile), né potresti esprimerlo … Infatti lo stesso è pensare ed essere. »
(Parmenide, da Il poema sulla natura, o Della natura)



LA VIA DELLA VERITA' E LA VIA DELLE OPINIONI.
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Sintesi della teoria unificata dell’universo fisico e mentale : IL TACHIONE IL DITO DI DIO.
Parmenide ci parlò dell’Essere mentale,(la fisica quantistica) e Pitagora e Zenone ci parlarono dell’essere apparente o cerebrale o sensibile che dir si voglia,(la relatività della velocità dell’informazione).
Poi Socrate fissò il giudizio scientifico universale,necessario e immutabile ,come giudizio scientifico per ottenere la conoscenza uguale per tutti gli uomini,(IL CONCETTO).
I sensi sono dunque la conoscenza dell’apparenza materiale finta, che avviene in automatico. Tutti gli uomini infatti vedono ,sentono ,toccano, assaporano, le stesse sensazioni fisiche .
Purtroppo Socrate stesso limitò poi il CONCETTO a metodo di conoscenza delle sole realtà visibili.
Fu il suo unico errore, che diede però spazio ai sofisti e ad altri pensatori per introdurre LA VIA DELLE OPINIONI tutte equipotenti. (Un vero assurdo logico).
Così prevalse il relativismo. Continuamente additato dall’attuale papa come un pensiero errato e letale. La verità invece esiste ed è l’unica e fondamentale origine della vita.
Io infatti ho applicato il pensiero sineterico ,(che Galileo Galilei già recuperò ai fenomeni visibili), anche alle ragioni invisibili delle cose visibili ed il CONCETTO è risultato ancora più efficace nell’indagare in senso verticale,oltre che in senso orizzontale.
Conciliando così Pitagora con Parmenide ho conciliato in effetti il visibile con l’invisibile, ovvero la fisica della relatività con la fisica dei quanti.
Sono emerse allora ragioni matematiche astratte dei quark e dei leptoni puntiformi.
Ossia nel visibile le cause e gli effetti del divenire, sono la stessa energia di fotoni che cambia solo lo stato apparente, passando in soste termiche e stati attivati successivi attraversando tunnel quantistici.
Così come ci ha portati a capire la rivoluzione galileana della scienza.
Ma ancor di più è risultato nell’invisibile ,che cause ed effetti fisici hanno ragioni nell’energia mentale continua ,(in numeri ordinali),che simula quella fotonica nel cervello quantizzato,(in numeri cardinali).
A contorno dunque di luoghi o punti virtuali dello spazio tempo apparentemente vuoti, risultano valori di numeri quantici astratti che determinano i valori materiali sensibili di massa,carica e spin.
Il programma di indeterminatezza di Heisenberg e quello di esclusione di Pauli ci danno i valori di programma d’impenetrabilità dei luoghi fermionici e di trasparenza dei luoghi bosonici.
Saluti da Vincenzo.
In rete : Vincenzo Russo filosofo neo eleatico pitagorico
la materia è immaginaria
4 Sabato 22 Gennaio 2011 15:17
vincenzo russo
Impenetrabilità e indeterminatezza sono solo programmi informatici dell'universo, (principio di esclusione di Pauli e principio di indeterminatezza ,del nulla finto di Heisenberg).
La materia è finzione matematica ,rappresentata ai sensi come solida.

La meccanica quantistica , afferma da almeno 70/80 anni ,che non esiste Universo senza l'osservatore.
La mia teoria unificata spiega infatti cosa ciò significhi e lo fa in termini di concetti e giudizi sineterici verticali,(non più solo cause ed effetti orizzontali visibili ,ma anche ragioni verticali invisibili e matematiche,delle cose visibili apparenti).
A meno dunque di essere un materialista accanito ,che nutre finalità ideologiche volte a negare quelle conclusioni scientifiche che dimostrano vere realtà sgradite.
Si dovrà riconoscere nei prossimi anni,che la scienza seria sta appurando già da un bel poco di tempo ,che la materia non esiste come fatto oggettivo fuori dalla mente.
L'Universo intero è solo un pensiero olistico.
Ovvero l’ Universo è una Mente che cogita e computa se stessa in continuazione e noi siamo a nostra volta delle menti ,che leggono in qubit le idee dell'Universo.
Mancava fino ad ora la teoria giusta per spiegare al mondo questi risultati sperimentali.
Ora la mia teoria ha riempito questo vuoto e la realtà mentale matematica delle visioni apparenti materiali dei sensi, è divenuta dimostrata.
Ovviamente una vasta parte del mondo scientifico è ancora persa dietro una ricerca incompleta e indecidibile dei fenomeni osservati e continua a prendere fischi per fiaschi ,ritenendo che la materia esiste realmente.
invece tutto è pensiero e l’Universo non è nato in origine dal nulla assoluto ,ma proprio da quel nulla finto e indeterminato di Heisenberg .
Cosa è allora il nulla indeterminato di Heisenberg?
Il nulla di Heisenberg è il TUTTO che include i giudizi sintetici e analitici nei giudizi sineterici. Non è quindi vuoto ma del tutto ricco e completo di tutta l’informazione dell’Essere mentale invisibile e continuo.
Un semplice + e – convenzionali ,è incluso come ipotesi matematiche immaginarie ,in una mente invisibile la cui sostanza sono i numeri continui ordinali, che si manifestano in numeri cardinali visibili sulla lavagna mentale.
Praticamente l’origine di tutto è una Mente in numeri continui ,che è sostanza software invisibile e che pensa hardware cardinali visibili secondo i sensi.
Molti invece cercano ancora evoluzioni biologiche mai accadute .
Capisco quindi il disappunto e lo sconvolgimento di chi per la prima volta sente dire queste cose,già note però nei laboratori avanzati ,ma non rivelate ancora dal mondo scientifico. Anche perché mancava fino alla mia teoria
la semantica adatta per presentare questa sconvolgente scoperta.
Nei prossimi anni ciò avverrà fragorosamente ,opponendo gli scienziati galileani ai ricercatori empirici e tardo evoluzionisti. LA MATERIA NON ESISTE COME FATTO OGGETTIVO FUORI DALLA MENTE.
Per saperne di più trova in rete: Vincenzo Russo filosofo neo elatico pitagorico.
all'origine della vita c'è la mente o la materia?
3 Mercoledì 15 Dicembre 2010 14:20
vincenzo russo
All'origine della vita c'è la mente o la materia?
E’ ETERNA LA MATERIA O DIO ?
Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l'eterna esistenza della materia. Io rispondo così:
COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.
Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .
Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “ frattali).
A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.
Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche .
Non si tiene conto che l'energia applicata nell'esperimento del CERN è già esistente nell'universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .
Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell'esistenza dell'energia ? Perché c'è l'energia invece che il nulla ?Ovvero perché c’è il nulla indeterminato di Heisenberg invece del nulla assoluto?
Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.
Nel sito http://www.webalice.it/iltachione,si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell'universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.
La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all'estensione angolare .
Pertanto le successive dimensioni spaziali“estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all'ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.
Dunque le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.
Le apparenze fisichevisibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.
In pratica non ci sono fenomeni fisici reali ma solo rappresentazioni mentali dell'osservatore,” viste “dai sensi sulla lavagna mentale cerebrale.
ai tardo evoluzionisti
2 Sabato 11 Dicembre 2010 14:36
vincenzo russo
Io sostengo che i fenomeni fisici sono solo una simulazione ai sensi ,di finti fenomeni materiali. La simulazione è costruita con teorema matematici mentali. Ovvero la vita è solo un vento mentale .Il mondo fisico è solo un'apparenza d'informazione materiale . Ovviamente la simulazione in teorema è realistica e realizza efficacemente le sensazioni materiali alla mente. Questa interpretazione della mia teoria unificata, non è però una sofisticheria di pensiero fantascientifico ,ma la corretta interpretazione dei risultati degli esperimenti quantistici. La fisica dei quanti sostiena già ora con me ,che non esiste universo senza l'osservatore .Pertanto le osservazioni empiriche future dei passagi dell'informazione mentale attraverso zone neuronali diverse e specifiche ,resteranno conoscenze empiriche dell'apparente divenire e non diverranno leggi fondamentali dell'esistenza .In parole povere, sono le senzazioni materiali a nascere dalla mente e non è il pensiero a nascere dalla materia. Questa pia speranza dei medici e dei biologi tardo evoluzionisti non è galileana ed è veramente una fantascietifica congettura. L'uomo non discende affatto dalla scimmia.
COMMENTO AI COMMENTI
Niente da fare .Il relativismo e la finta umiltà supposta a torto come di origine socratica ,hanno invaso anche le anime , le coscienze e le menti più candide e in buona fede. Questo rendere Dio imperscrutabile aumentandone la grandezza all'infinito ,sembra una buona umiltà ,ma risulta essere alla fine solo il vecchio pessimismo e sincretismo pagano. La chiesa cattolica invece, unica tra tutte le religioni del mondo, sostiene che Dio stesso può essere conosciuto anche con la Ragione. Purtroppo predica al vento come uno che grida nel deserto. Il relativismo, lo scetticismo e la via delle opinioni dei sofisti ,sono sostenute dagli epigoni delle tesi massoniche e post comuniste ,sulla stampa e nelle cattedrali della cultura modernista. Tanto costantemente e intensamente da confondere quasi tutti con la loro disinformazione.
Il pensiero sineterico e la scienza veramente galileana sono stati invece in grado di conoscere e dimostrare anche l'esistenza di Dio, in modo rigoroso e scientifico. PROVARE PER CREDERE .
PRIMA DI FARE DISFATTISMO ACULTURALE ,LEGGETE DIRETTAMENTE SUL SITO: http://www.webalice.it/iltachione . SCOPRIRETE CHE LA TEORIA UNIFICATA DELL'UNIVERSO FISICO E MENTALE E' STATA REALMENTE TROVATA.
ricercatore privato
1 Mercoledì 24 Novembre 2010 12:11
Russo Vincenzo
Prove scientifiche dell'esistenza della Mente.
Commento di Russo Vincenzo su berlicche il cielo visto dal basso e su lettere al direttore del dottor Marco Biagini ,fisico del cern.
La risposta definitiva sull'origine della vita mentale nell' Io , è ora disponibile, mediante l'avvenuta scoperta della teoria unificata dell'Universo fisico e mentale. Tutta la teoria è disponibile per la lettura gratuita in rete ,digitando per la ricerca del sito , semplicemente :" il tachione il dito di Dio".
In breve detta teoria unificata dimostra che non esiste un universo fisico senza l'osservatore. Ciò significa che le ragioni delle cose e dei fenomeni visibili, sono ragioni matematiche invisibili . Ragioni che sono tutte incluse nella mente ,come un software in numeri continui ordinati in una lunghezza di Planck a 0 gradi K .
Gli effetti di queste ragioni invisibili , sono visti nell'hardware cervello con costruzioni in teorema di numeri immaginari cardinali,che sono i nostri sensi ,(ossia teorema quantizzati nell'intermittenza quantistica dello spazio tempo apparente).
La scienza galileana fino a Newton e Maxwel ha già corretto da secoli gli errori del dualismo platonico ed aristotelico,introducendo un pensiero sineterico coerente ,che da ragione delle cause e degli effetti visibili, secondo una transizione di ragioni orizzontali. Ora la teoria unificata applicando il pensiero sineterico anche alla transizione di fase verticale tra numeri visibili e numeri invisibili, ha riscontrato che l'esistente software mentale è la ragione vera di tutte le rappresentazioni dell'hardware fisico cerebrale.
Buona lettura su: http://www.webalice.it/iltachione.

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